domenica 27 luglio 2014

My birthday... your marathon

100 giorni di corsa, 100 giorni in pista, 100 giorni tutti uguali. Eh, no! Non tutti i giorni sono uguali. Ci sono giorni “cattivi”, giorni in cui tutto sembra andare storto: tempo pessimo, problemi muscolari, problemi organizzativi, tanti sono i motivi.
Ci sono giorni “buoni” in cui tutto sembra andare per il verso giusto: il tempo è buono con un leggero sole, le gambe girano per il verso giusto, molti amici sono venuti a correre in compagnia. In 100 giorni molte sono le variabili; importante è saper superare le avversità con serenità e non farsi prendere dall'euforia e mantenere sempre i piedi per terra tenendo sempre in mente l'obiettivo finale.
Le previsioni di ieri erano per una giornata “buona”! I motivi? Era in previsione il passaggio sul traguardo ideale della corsa più lunga del mondo: “3100 miles” (vedi). Era in previsione il passaggio con conseguimento del record (miglior prestazione) mondiale dei 5.000 chilometri.
Da ultimo, era il 26 luglio, giorno in cui nacque 60 anni fa Lucio.
In occasione del suo compleanno è stata organizzata una maratona: “My birthday... your marathon”. Regole semplici, anzi una sola regola: correre (scegliendo orario di partenza e di presenza sulla pista a discrezione dell'atleta) 105,5 giri in compagnia di Lucio.
C'è in programma una maratona e non è presente Fausto? Nemmeno a pensarci! Scelgo di partire alla ripartenza mattutina: alle 5, orario che generalmente è il più faticoso per Lucio.
26 luglio, ore 4.00. Mi alzo, apro la finestra e vedo che piove. Più che pioggia è un piccolo nubifragio, per dirla con un detto bergamasco “La fa' fϋm!”. Il primo istinto è quello di tornare sotto le coperte. Eh, no, non si può, ho dato la mia parola. Raggiungo la pista un'ora dopo. La pioggia ci fa sempre compagnia. Incontro Silvia, la figlia di Lucio. Tocca a lei stanotte fare assistenza al papà. Ecco che da figlia premurosa porta al papà una tazza di caffè fumante ed una fetta di crostata. La operazioni di messa in pista mattutina abitualmente durano 5 minuti... Passano 15 minuti, passa mezz'ora! Lucio, vista la giornata, non ha molta voglia di mettersi in pista! Ecco che Silvia da figlia premurosa si trasforma in “kapo”: tre minuti e Lucio è pronto!
Inizia la giornata. Giorno speciale, partenza speciale; siamo in due ad accompagnare Lucio: io e la figlia. Dovrà sopportarci per molto. Io correrò con lui per 42195 metri, mentre sua figlia per 60000. Per la verità avrebbero dovuto essere della compagnia anche due podisti insonni: Margaret e Cristina. Un SMS ci avvisa che, vista la giornata, hanno deciso diversamente … non sono proprio podiste insonni ed invece di una corsa sotto l'acqua preferiscono il caldo tepore delle coperte! La pioggia sembra diminuire di intensità. Sembra... appunto. Dopo circa un'ora l'acqua è talmente violenta che distrugge il pettorale di Lucio, fatto che lo costringe ad un pit stop di circa mezz'ora. Ne approfitto per recuperare cinque giri. Il che porta il traguardo della maratona il giro successivo al raggiungimento dei 5.000 chilometri.
Aumenta la pioggia ed aumenta il numero degli amici che iniziano a correre con noi: ecco si aggiunge Roberto, che porta amaretti acquistati a Bazzana di Mombaruzzo. Marco, che ci raggiunge con qualche (molti...) minuto di ritardo sulle previsioni... Luigi, che nonostante problemi al ginocchio vuol essere della partita. Stefania, che oggi ha rinunciato alla consueta passeggiata sull'anello della Roncola per accompagnare Lucio.
Passano le ore, si inanellano giri con ritmi insoliti negli ultimi giorni. Ritmi più veloci. Noto che Lucio in certi momenti è teso. Il raggiungere obiettivi che si era prefissato gli mette una leggera ansia: il tempo (meteorologico) non aiuta, il tempo (cronometrico) sembra scorrere più veloce. Si raggiungono i 200 giri pochi minuti prima delle 9.00. Il traguardo “psicologico” è superato. Ora si chiacchiera in allegria... nonostante il tempo. Aumenta il pubblico che vuole assistere al passaggio dei 5.000.000 metri e bere un buon bicchiere di Spumante Calepino.
Ore 10.20 circa … 3100 miglia superate.
Ore 11.48.20: 5.000.000 di metri percorsi in pista. Lucio, secondo le sue previsioni, avrebbe dovuto fermarsi...
Mancano ancora 195 per completare la mia maratona... Lucio non si ferma, continua con me per terminare assieme la maratona.

Grazie, Lucio.
Termino questo post non con la solita frase, ma con una, certo più banale, ma detta di cuore:
Buon compleanno, Lucio!”.



Ps.
avrete certo notato che in questo post non ho usato i nickname (… in versione moderna) o soprannomi (detti alla maniera antica), perché piccole gesti e piccole attenzioni rendono grandi le persone che li compiono. Posso aggiungerli ora … nei titoli di coda.

My birthday... your Marathon
hanno partecipato – in ordine alfabetico -

Fausto – Sir Marathon
Lucio – Cavalier Millemosche
Luigi – Gigione
Marco – Vengo con il tempo
Roberto – Eternit
Silvia – Bibi o Forst (new entry)
Stefania – Roncola Runners


 
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