lunedì 14 aprile 2014

Oggi si riposa!

La maggior parte degli atleti si allena in settimana per poi poter correre più veloce oppure effettuare gare più lunghe la domenica. Beh, io sono un “atleta” un po' speciale. Visto che ieri ho partecipato ai festeggiamenti per il compleanno di Rosario (prendi nota, Predicatore: l'anno prossimo pizzata!)... in pratica mi “hanno costretto” ad un allenamento di 24 chilometri circa. Oggi ho approfittato della gara che si svolgeva ad Arcene, “La Padelada”, giunta alla tredicesima edizione ed organizzata, ottimamente, dal Gruppo Podistico di Arcene, per scaricare l'allenamento di ieri! Quindi tutta la gara al piccolo trotto.
Percorso di gara suggestivo: passava accanto a molte risorgive, ben curato curato; nel passaggio nei campi era stata tagliata l'erba per allargare il sentiero.
Giornata grigia, ma compagnia “solare”, in quanto ho corso tutta la gara in compagnia di Fausto, che piano piano sta raggiungendo la forma ottimale per la sua partecipazione alla “100 chilometri del Passatore”.

sabato 12 aprile 2014

La “forzata” scampagnata dell'allegra brigata!

Ogni anno per ciascuno di noi viene un giorno un po' particolare: il giorno del proprio compleanno. Questo giorno dovrebbe essere festeggiato sempre con le stesse modalità; in fondo è il “ricordo” della nostra venuta in questo mondo. Ma quando l'età corrisponde ad un numero tondo, chissà perché l'anniversario ha un sapore speciale. Se poi il numero tondo è 50: mezzo secolo, 10 lustri, metà della nostra vita... beh, questo non è certo, il compleanno è ancora più speciale.
Ecco, Rosario oggi ha raggiunto questo traguardo. Il problema è come festeggiarlo. Varie soluzioni. Una serena giornata in famiglia? Uffa, che noia (questo non lo dice Rosario, lo dico io). Una tavolata al ristorante? Sicuramente in menù non sarà apprezzato da tutti: chi è a dieta, chi è vegetariano, chi vuole la pizza. Meglio evitare, dunque.

lunedì 7 aprile 2014

MCM: si riduce la quota, aumenta la partecipazione

Quest'anno la MilanoCityMarathon era una gara valida per l'assegnazione del titolo italiano FIDAL di maratona, nelle varie categorie; per questo motivo la federazione ha imposto all'organizzazione una quota di partecipazione ridotta. Quota che non dava il diritto al pacco gara, ma serviva per usufruire di tutti i servizi gara: ristori, spugnaggi, classifica. Sarà la crisi, sarà che molti preferiscono non avere il (solito)pacco gara, ma questo fatto ha indotto molti atleti a scegliere di partecipare a questa maratona.
Stato fisico non proprio al top, possibilità di non terminare la maratona abbastanza alte, lo scorso anno in queste condizioni mi feci la mia mcm (vedi), ma la quota ridotta ed uno spirito di squadra mi hanno fatto decidere a prendere il via. Rappresentare i Runners Bergamo è per me sempre un motivo di orgoglio.
La maratona di Milano, ormai da tre lustri sulla scena, non ha saputo trovare uno spazio importante, almeno come numero di partecipanti.

giovedì 3 aprile 2014

Graffiti, murales e buona educazione!

In un post di questo blog avevo scritto (vedi) che il murales che era stato fatto nel sottopasso di Treviolo, da writers autorizzati dal Comune, era stato rovinato da altri writers, che avevano “imbrattato” il loro lavoro.
Beh, non è così.
Come posso affermare questo? In realtà è uno degli autori che con una mail si premura di passarmi alcune informazioni. Cosa di cui sono molto grato. Credo che sia una buona giornata se si impara qualcosa di nuovo. Io ora ho imparato la differenza tra “murales” e “graffiti”. Per un profano come me fino ad ora erano la stessa cosa: sempre “murales”; la differenza era solo nel soggetto, disegni o scritte, il tutto dipinto su di un muro. Ora so distinguere la differenza, anche se... rimango sempre della mia idea (magari non condivisa da moltissimi writers): murales o graffiti eseguiti su mezzi pubblici ancora attivi saranno per me sempre atti vandalici. Ma questa è una mia opinione.

domenica 30 marzo 2014

Dal ventre piatto alle maniglie dell'amore...

...con un po' di pancetta. Ecco in estrema sintesi il cambiamento fisico più evidente dal 1977, non solo per me, ma per quasi tutti i miei coetanei, questa è la caratteristica fisica che ci accomuna. Ma perché questo riferimento? Il legame è dato dalla gara che ho corso oggi: la non competitiva denominata “Trittico delle Tartarughe”, giunta alla trentottesima edizione, ed organizzata dal gruppo sportivo “le Tartarughe”, che fu il mio primo gruppo sportivo. Allora la gara organizzata si chiamava “U gir inturen a l'aeroport”. La lunghezza del percorso di gara è molto simile: 31 chilometri oggi, 30 allora. Era la prima volta in cui correvo una distanza che allora mi sembrava lunghissima.
Oggi ho fatto una scoperta sconvolgente: non solo le persone con l'avanzare dell'età mettono su qualche curva, ma anche i percorsi di gara hanno questo difetto. Se allora noi giovani atleti avevano un ventre piatto, anche la gara era un bel “piattone” nella zona bassa della periferia di Bergamo; infatti il percorso si snodava nei pressi dell'aeroporto, allora solo militare.

venerdì 28 marzo 2014

Italia sì, Italia no...

Una piccola premessa per capire meglio le ragioni di questo post.
Molti di voi ricorderanno la pubblicità trasmessa in televisione che reclamizzava la regione Abruzzo. Una pubblicità accattivante, molto ben fatta, che spaziava dalle cime della montagne alla riva del mare, passando attraverso colline, parchi e città. Come dicevo, pubblicità ben fatta, tanto da attrarre nella regione alcuni miei amici che pensavano di trovare nella realtà quanto promesso dalla pubblicità. Ma si sa che la pubblicità spesso racconta cose che in realtà sono molto diverse. La realtà che hanno trovato era fatta di sentieri montani senza segnavia, numeri di segnavia non corrispondenti a quanto indicato dalle carte, tempi di percorrenza indicati molto diversi dai tempi previsti ed indicati (alcune volte erano il doppio), strutture inagibili; insomma, più che alcune giornate di tranquillo trekking, il loro soggiorno si è trasformato in giornate di impegnativa “avventura”. Da allora hanno deciso di fidarsi solo di informazioni “dirette”, cioè fatte da chi aveva sulla “propria pelle” verificato la situazione reale.

giovedì 27 marzo 2014

Legge di Murphy (07)

Legge di Langner sulla falegnameria
Qualsiasi pezzo di legno tagliato su misura sarà troppo lungo.
Quando lo tagli di nuovo sarà troppo corto.

Legge di Kane sul giornalismo
Un titolo grosso rende grossa la notizia

Legge universale dei comitati
Un'idea originale non può uscire da un comitato nella sua forma originale

domenica 23 marzo 2014

Alla riscoperta della corsa antica

Oggi trasferta verso le colline della Brianza e più precisamente a Montesiro di Besana Brianza, dove è in programma la non competitiva denominata “Ul gir de Munt”, giunta alla 31a edizione. La giornata non è della più favorevoli per correre: tempo uggioso e abbastanza freddo. Il cielo nero non fa certo presagire una corsa asciutta. Dopo giornate primaverili, i forti temporali degli ultimi giorni hanno messo a dura prova gli organizzatori: dovevano garantire un tracciato regolare su un percorso molto bello e panoramico, cosa abbastanza difficile, visto che il percorso si svolge in gran parte nei boschi con fondo sterrato e con continui saliscendi. Dislivelli non impossibili, con pendenze abbastanza dolci, tratti in salita e discesa non lunghi, ma il tutto ostacolato dal fango che rendeva più arduo il procedere degli atleti. Anche nei rari tratti piani si doveva procedere con attenzione: fango e radici hanno causato numerose cadute; anch'io ho contribuito a … misurare il percorso.

giovedì 20 marzo 2014

Gioco virtuale, aiuto reale?

Questo è un post che si discosta dagli argomenti trattati generalmente in questo blog, dove il comune denominatore, come è noto a chi frequenta normalmente questo blog, è il muoversi a piedi, nelle sua varie forme.
Credo comunque che valga la pena di leggere questo post. Nei momenti di tempo libero e soprattutto nelle giornate di pioggia, nelle quali non esco a camminare, gioco a “World at Arms”, un gioco di guerra simulata. Fino a qualche tempo fa era un gioco individuale; da qualche mese è possibile giocare raggruppati in fazioni che combattono altre fazioni. Contrariamente a quanto si potrebbe credere, cioè che il gioco sia riservato solo a studenti perditempo o persone che non hanno nulla da fare, la “varietà” dei giocatori è molto diversificata. Ad esempio si può trovare primari ospedalieri, guardiani notturni, poliziotti, studenti e … pensionati, come nel mio caso. Tutte le età sono rappresentate: ci sono figli giovanissimi, mariti e mogli con o senza figli, in alcuni casi tutta la famiglia è coinvolta, e ci sono pure i nonni che spesso sono “aiutati” dai nipotini... anche di un anno (beh, in questo caso la vittoria in una battaglia è un puro caso, ma la soddisfazione del nipotino che ha pasticciato sorridendo con le “lucine” compensa ampiamente la perdita di qualche punto).

giovedì 13 marzo 2014

Legge di Murphy (06)

La legge di van Gogh
Qualunque progetto tu abbia, ci sarà sempre una qualche difficoltà nasscota da qualche parte

Osservazione di Hobbes
Ne uccide più la grammatica che la lingua

Commento di Calvin Coolidge
Non devi spiegare una cosa che non hai mai detto