martedì 26 agosto 2014

26 agosto... tempo da lupi, tempo da Ghost Marathon

Oggi, 26 agosto, si festeggia a Bergamo il Santo patrono: Sant'Alessandro; giornata semifestiva ideale dunque per correre una maratona in compagnia di Lucio. In questa occasione si sarebbe dovuto unire alla compagni Marco, che, avvicinatosi alla corsa affiancando Lucio per molti pomeriggi, ha deciso di rompere gli indugi e di correre la sua prima maratona. Ecco quindi che si prendono accordi per correre la “St Alexander Marathon”, nome assegnato quasi d'ufficio alla nostra ennesima maratona in pista. Partenza alle 5.00 di mattina per poterla terminare prima di mezzogiorno. Visti gli step che Lucio sta facendo per tenere la distanza di 80 chilometri, abbiamo l'opportunità di correre per un paio d'ore prima che il nostro amico scenda in pista.
Ottima soluzione: Marco potrà correre all'inizio e terminare tranquillamente la maratona.

sabato 16 agosto 2014

Viaggio al centro della Terra... ovvero Lucifero incontra Belzebù

Ferragosto 2014, ore 05.00, Curno, Bergamo. Il cielo è nero carbone. Si odono in lontananza rimbombi di tuoni. La linea dell'orizzonte è illuminata da lampi, fulmini e saette! Ho un bruciore che mi attanaglia lo stomaco! La prospettiva di correre una maratona, per una volta, non mi entusiasma. Eh, sì, qualche volta Sir Marathon ha dei ripensamenti. Eppure, eccomi qui, sulla linea di partenza ideale di una maratona in compagnia di Lucio, che in questa occasione incontrerà qualcuno a cui molti l'hanno mandato (… credo soprattutto dopo che ha reso pubblico il suo ultimo sogno): il Diavolo.
Durante la sua corsa solitaria una domanda che molti hanno rivolto a Lucio riguarda la distanza percorsa e siccome è molto difficile capire o interpretare il numero dei chilometri, la seconda domanda era “Va bene, sono 5434, ma sarebbe da qui a ...”.

sabato 9 agosto 2014

L'amico organizzerà gare in cielo

Il vuoto che ogni amico lascia quando non è più con noi mi piace riempirlo con un ricordo e pensare che continuerà il suo impegno lassù, dove sono sicuro troverà molti amici ad aspettarlo e sarà là ad attenderci quando sarà l'ora del nostro ultimo traguardo.
Ho conosciuto Giancarlo anni fa, in occasione della “CorriFerrara”, una mezza maratona. Come sapete difficilmente corro gare che non siano maratone, ma furono la sua simpatia e la sua … parlantina sciolta a convincermi. Trascorsi un paio di giorni a Ferrara in quell'occasione. La conoscenza si fece più approfondita quando prese in mano l'organizzazione della “Ferrara Marathon”. Ricordo con simpatia le sue insistenze perché partecipassi alla sua gara, portando con me il maggior numero di Runners Bergamo, ai quali ha sempre riservato un trattamento di favore. Se ne è andato in una calda giornata di agosto, facendo quello che più gli piaceva: correre. Certo la morte è sempre la Morte, ma mi piace pensare che in quel momento lui abbia accolto la Nera Signora con un ... organizzo la maratona nella mia Ferrara; perché non partecipa pure lei? Le fornirò una divisa più chiara per quell'occasione...”.
Ciao, Giancarlo!
Foto Businesspress

Un lago di silenzio

Estate 2014. Estate di crisi per il turismo (?). Ecco un'ottima occasione per ritagliarsi in questa estate ferie diverse da solito. Chi decide di abbronzarsi in una pista di atletica facendo una passeggiata di circa diecimila chilometri; chi decide di partecipare a 10 maratone in dieci giorni sulle sponde di un lago. L'importante è assecondare la propria passione... che in questi casi rasenta l'incoscienza: correre! Panorami diversi: un campanile, quello di Curno e la magnifica skyline della Bergamo vecchia nel primo caso, panorami lacustri del lago d'Orta, pacifiche isolette in mezzo al suddetto lago nel secondo. Panorami che con il passare dei giorni diventano familiari, in pratica diventano una seconda casa. Ho raggruppato queste due esperienze perché hanno in comune una caratteristica: si cammina o si corre per giorni, si percorrono centinaia di chilometri e... si è sempre al punto di partenza.

sabato 2 agosto 2014

2 agosto 2014, ore 10.25: Lucio si è fermato!

Leggendo il titolo di questo post mi sembra di vedere facce e disentire commenti che variano da persona a persona. Per una facile lettura, li raggruppo in... gruppi.
Il gruppo degli amici, quelli che hanno condiviso con lui momenti della corsa dei 100 giorni accompagnandolo in questa folle avventura in qualche giro di pista o magari venendo sulla pista solo per incitarlo rimanendo comodamente seduti all'ombra. La loro faccia è triste; il loro commento si può riassumere con queste parole: “Acc.. tanto impegno, finanziario e fisico, profuso fino ad ora e tutto è finito!”.

domenica 27 luglio 2014

My birthday... your marathon

100 giorni di corsa, 100 giorni in pista, 100 giorni tutti uguali. Eh, no! Non tutti i giorni sono uguali. Ci sono giorni “cattivi”, giorni in cui tutto sembra andare storto: tempo pessimo, problemi muscolari, problemi organizzativi, tanti sono i motivi.
Ci sono giorni “buoni” in cui tutto sembra andare per il verso giusto: il tempo è buono con un leggero sole, le gambe girano per il verso giusto, molti amici sono venuti a correre in compagnia. In 100 giorni molte sono le variabili; importante è saper superare le avversità con serenità e non farsi prendere dall'euforia e mantenere sempre i piedi per terra tenendo sempre in mente l'obiettivo finale.
Le previsioni di ieri erano per una giornata “buona”! I motivi? Era in previsione il passaggio sul traguardo ideale della corsa più lunga del mondo: “3100 miles” (vedi). Era in previsione il passaggio con conseguimento del record (miglior prestazione) mondiale dei 5.000 chilometri.

mercoledì 23 luglio 2014

La corsa dei 100 giorni dati al 50° giorno: nel mezzo del cammin...


Nel mezzo del cammin di questa estate
mi ritrovai in una pista rossa
ché fu luogo di grandi parlate.
Ahi quanto a dir che non si possa
esta pista curvosa e solatia
che nelle gambe rinnova la fatica!
Tant'è amara che poco è più morte;
ma nel seguir Lucio del ben ch'i' vi trovai,
dirò de l'altre cose ch'i' v'ho scorte.

domenica 20 luglio 2014

I giudici FIDAL? Forse a prendere acqua!

Ieri sera si è corsa a Camignone la decima edizione della “Quattro passi in Franciacorta” sulla classica distanza dei 21.097 metri. Inizio subito nell'elencare le cose negative, naturalmente questo è mio giudizio personale e come tale deve essere preso. Insomma: “Via il dente e via i dolore”. Già dal titolo del post si possono evincere quali saranno gli argomenti della mie “lagnanze”. Ieri è stata una tipica giornata estiva: temperature alte ed alta umidità; correre con quel clima è difficoltoso, ma se al clima si aggiunge anche la mancanza di acqua, o meglio la difficoltà di prenderla ai ristori, la corsa diventa ancor più difficoltosa. Ieri abbiamo assistito ad una, diciamo così, “forte” disorganizzazione dei ristori, letteralmente presi d'assalto dai concorrenti.

venerdì 18 luglio 2014

Un X cent Marathon

In un recente post avevo ipotizzato la possibilità di “inventare” una scusa per correre di nuovo una maratona con Lucio. L'idea l'ha fornita Lucio stesso; in una della nostre chiacchierate ha buttato là questa idea: “Non ti suggerisce nulla il mio passaggio ai 4219,5 chilometri...?”. Eccome se mi suggerisce qualcosa, ha gli stessi numeri della maratona! Detto fatto: il passaggio a quella distanza sarà il termine di una maratona. Tutto questo accadeva domenica. Il problema è che non si poteva prevedere con largo anticipo la partenza della maratona che avrebbe dovuto essere a 4177,305 chilometri. Molte erano le variabili; la principale era dovuta alla distanza percorsa giornalmente da Lucio. Facendo rapidi calcoli, in base alle previsioni del “criceto”, si calcolava nel primo pomeriggio della giornata di giovedì il raggiungimento della distanza (4177 km) in cui doveva partire la maratona.

lunedì 14 luglio 2014

Panico a Paladina!

Domenica 13 luglio, una bella mattinata, temperatura ideale per correre. Aria frizzantina e un sole appena velato sono condizioni ideali. Ecco, il gregge delle Pecore Nere, ancora orfane di Ferdinando alle prese con problemi che rendono dolorosa la corsa (n.d.a. fonti bene informate informano però che è stato visto più volte in settimana a cavallo della bicicletta ed il sabato in vasca … vuoi vedere che l'anno prossimi perdiamo Ferdinando podista e troviamo un Ferdinando triatleta... boh!), recarsi di buon mattino a Sombreno di Paladina dove è in programma la 35a edizione della “Quater Pass per i Coi de' Bre”. Nutrita come sempre la partecipazione. Fausto è reduce da una seduta di onde d'urto alla caviglia; io dalla Maratona del giorno 42 (vedi) per cui decidiamo di correre al risparmio.