domenica 14 settembre 2014

Lo yo-yo ed il mistero del Campanile...

Finita l'estate si sta riunendo il gregge delle Pecore Nere, per svernare assieme in qualche località di montagna, direte voi. No, dico io, per raggrupparsi in qualche località dove si corrono maratone. Già da domenica prossima il gregge sarà al completo, anzi con una nuova pecorella … il Mao, per la maratona delle Acque... ma questa sarà una nuova storia tutta da scrivere, pardon, da … correre.
Oggi a Bergamo si disputava la Strabergamo. Sarebbe stata una buona occasione per partecipare e ricordare i tempi in cui tutta la famiglia vi partecipava; mentre io la facevo di corsa, papà con Lisa sulle spalle e Rossana a fianco di Sara ne approfittavano per una camminata per le vie di Bergamo per un giorno invase da festanti podisti e non da inquinanti automobili.

lunedì 8 settembre 2014

Va' dove ti porta il cuore...

Scegliere una gara è cosa importante per molti e molte sono le motivazioni che determinano questa scelta: il percorso, la distanza da casa, la presenza di amici con cui competere, il pacco gara, e chi più ne ha più ne metta. Ieri due erano gli avvenimenti, non dico gare in quanto erano per me molto più di una gara, ai quali avrei voluto essere presente: la fine della corsa dei 100 giorni con il momento in cui Lucio avrebbe tagliato il traguardo “virtuale” della sua performance e la Maratonina di Castel Rozzone. La scelta è stata per la seconda soluzione, per molti validi motivi.

venerdì 5 settembre 2014

Una giornata da ricordare

Corsa dei 100 giorni: 4 settembre. Giornata particolarmente intensa per Lucio; oggi taglia il traguardo ideale di due distanze significative: gli 8.000 chilometri e le 5.000 miglia. Una giornata così poteva forse trascorrere senza organizzare, come di consueto, una gara nella gara? Certo che no! Quale gara pensate che abbia in mente Sir Marathon?... esatto! Proprio una maratona... (Curno 5.000 miles Marathon Race) 105,5 giri di pista in compagnia e per far compagnia al simpatico criceto che ormai vede sempre più avvicinarsi la porticina della gabbia... porticina che ora è semplicemente socchiusa, ma domenica si spalancherà, certo per far entrare i numerosi amici che saranno presenti per festeggiare la mitica impresa, ma che consentirà a Lucio di scappare dal suo volontario esilio!

martedì 26 agosto 2014

26 agosto... tempo da lupi, tempo da Ghost Marathon

Oggi, 26 agosto, si festeggia a Bergamo il Santo patrono: Sant'Alessandro; giornata semifestiva ideale dunque per correre una maratona in compagnia di Lucio. In questa occasione si sarebbe dovuto unire alla compagni Marco, che, avvicinatosi alla corsa affiancando Lucio per molti pomeriggi, ha deciso di rompere gli indugi e di correre la sua prima maratona. Ecco quindi che si prendono accordi per correre la “St Alexander Marathon”, nome assegnato quasi d'ufficio alla nostra ennesima maratona in pista. Partenza alle 5.00 di mattina per poterla terminare prima di mezzogiorno. Visti gli step che Lucio sta facendo per tenere la distanza di 80 chilometri, abbiamo l'opportunità di correre per un paio d'ore prima che il nostro amico scenda in pista.
Ottima soluzione: Marco potrà correre all'inizio e terminare tranquillamente la maratona.

sabato 16 agosto 2014

Viaggio al centro della Terra... ovvero Lucifero incontra Belzebù

Ferragosto 2014, ore 05.00, Curno, Bergamo. Il cielo è nero carbone. Si odono in lontananza rimbombi di tuoni. La linea dell'orizzonte è illuminata da lampi, fulmini e saette! Ho un bruciore che mi attanaglia lo stomaco! La prospettiva di correre una maratona, per una volta, non mi entusiasma. Eh, sì, qualche volta Sir Marathon ha dei ripensamenti. Eppure, eccomi qui, sulla linea di partenza ideale di una maratona in compagnia di Lucio, che in questa occasione incontrerà qualcuno a cui molti l'hanno mandato (… credo soprattutto dopo che ha reso pubblico il suo ultimo sogno): il Diavolo.
Durante la sua corsa solitaria una domanda che molti hanno rivolto a Lucio riguarda la distanza percorsa e siccome è molto difficile capire o interpretare il numero dei chilometri, la seconda domanda era “Va bene, sono 5434, ma sarebbe da qui a ...”.

sabato 9 agosto 2014

L'amico organizzerà gare in cielo

Il vuoto che ogni amico lascia quando non è più con noi mi piace riempirlo con un ricordo e pensare che continuerà il suo impegno lassù, dove sono sicuro troverà molti amici ad aspettarlo e sarà là ad attenderci quando sarà l'ora del nostro ultimo traguardo.
Ho conosciuto Giancarlo anni fa, in occasione della “CorriFerrara”, una mezza maratona. Come sapete difficilmente corro gare che non siano maratone, ma furono la sua simpatia e la sua … parlantina sciolta a convincermi. Trascorsi un paio di giorni a Ferrara in quell'occasione. La conoscenza si fece più approfondita quando prese in mano l'organizzazione della “Ferrara Marathon”. Ricordo con simpatia le sue insistenze perché partecipassi alla sua gara, portando con me il maggior numero di Runners Bergamo, ai quali ha sempre riservato un trattamento di favore. Se ne è andato in una calda giornata di agosto, facendo quello che più gli piaceva: correre. Certo la morte è sempre la Morte, ma mi piace pensare che in quel momento lui abbia accolto la Nera Signora con un ... organizzo la maratona nella mia Ferrara; perché non partecipa pure lei? Le fornirò una divisa più chiara per quell'occasione...”.
Ciao, Giancarlo!
Foto Businesspress

Un lago di silenzio

Estate 2014. Estate di crisi per il turismo (?). Ecco un'ottima occasione per ritagliarsi in questa estate ferie diverse da solito. Chi decide di abbronzarsi in una pista di atletica facendo una passeggiata di circa diecimila chilometri; chi decide di partecipare a 10 maratone in dieci giorni sulle sponde di un lago. L'importante è assecondare la propria passione... che in questi casi rasenta l'incoscienza: correre! Panorami diversi: un campanile, quello di Curno e la magnifica skyline della Bergamo vecchia nel primo caso, panorami lacustri del lago d'Orta, pacifiche isolette in mezzo al suddetto lago nel secondo. Panorami che con il passare dei giorni diventano familiari, in pratica diventano una seconda casa. Ho raggruppato queste due esperienze perché hanno in comune una caratteristica: si cammina o si corre per giorni, si percorrono centinaia di chilometri e... si è sempre al punto di partenza.

sabato 2 agosto 2014

2 agosto 2014, ore 10.25: Lucio si è fermato!

Leggendo il titolo di questo post mi sembra di vedere facce e disentire commenti che variano da persona a persona. Per una facile lettura, li raggruppo in... gruppi.
Il gruppo degli amici, quelli che hanno condiviso con lui momenti della corsa dei 100 giorni accompagnandolo in questa folle avventura in qualche giro di pista o magari venendo sulla pista solo per incitarlo rimanendo comodamente seduti all'ombra. La loro faccia è triste; il loro commento si può riassumere con queste parole: “Acc.. tanto impegno, finanziario e fisico, profuso fino ad ora e tutto è finito!”.

domenica 27 luglio 2014

My birthday... your marathon

100 giorni di corsa, 100 giorni in pista, 100 giorni tutti uguali. Eh, no! Non tutti i giorni sono uguali. Ci sono giorni “cattivi”, giorni in cui tutto sembra andare storto: tempo pessimo, problemi muscolari, problemi organizzativi, tanti sono i motivi.
Ci sono giorni “buoni” in cui tutto sembra andare per il verso giusto: il tempo è buono con un leggero sole, le gambe girano per il verso giusto, molti amici sono venuti a correre in compagnia. In 100 giorni molte sono le variabili; importante è saper superare le avversità con serenità e non farsi prendere dall'euforia e mantenere sempre i piedi per terra tenendo sempre in mente l'obiettivo finale.
Le previsioni di ieri erano per una giornata “buona”! I motivi? Era in previsione il passaggio sul traguardo ideale della corsa più lunga del mondo: “3100 miles” (vedi). Era in previsione il passaggio con conseguimento del record (miglior prestazione) mondiale dei 5.000 chilometri.

mercoledì 23 luglio 2014

La corsa dei 100 giorni dati al 50° giorno: nel mezzo del cammin...


Nel mezzo del cammin di questa estate
mi ritrovai in una pista rossa
ché fu luogo di grandi parlate.
Ahi quanto a dir che non si possa
esta pista curvosa e solatia
che nelle gambe rinnova la fatica!
Tant'è amara che poco è più morte;
ma nel seguir Lucio del ben ch'i' vi trovai,
dirò de l'altre cose ch'i' v'ho scorte.