domenica 26 aprile 2015

Sarnico-Lovere: e fu la notte...

Non avevo mai corso la "Sarnico Lovere Run", giunta oggi alla 5a edizione, perché era sempre in concomitanza con la Maratona di S.Antonio. Quest'anno, visto che le due gare si sono disputate in giornate diverse ho avuto l'occasione di correrle entrambe. Dal numero dei Runners Bergamo iscritti alla gara, che percorre il tratto bergamasco del Lago d'Iseo, si nota subito che è una delle gare preferite dal mio gruppo: alla fine ben 221 atleti RB hanno tagliato il traguardo di Lovere.
Spiego subito il titolo del post, che evidenzia, a mio giudizio, una grave pecca nell'organizzazione di una gara che ha tutte le caratteristiche della perfezione. Sul percorso si incontrano tre gallerie, non proprio dei sottopassi, ma lunghe gallerie. Ci si aspetterebbe che le gallerie, percorse oggi da un nutrito numero di podisti, e non da auto, fossero illuminate. Oggi questo non è successo: una galleria era completamente al buio, mentre la seconda era illuminata solo nella seconda metà.

sabato 25 aprile 2015

25 aprile: ricordando...

25 aprile 1945: da allora sono passati 70 anni in cui abbiamo potuto godere della libertà. Libertà ottenuta anche per l'estremo sacrificio di molti che hanno dato la vita per questo bene supremo. Nel nostro camminare lungo strade, sentieri, o semplicemente visitando città ci siamo spesso imbattuti in lapidi che commemorano questi persone: giovani, vecchi, uomini, donne, operai, intellettuali... si può dire che questi lapidi ci hanno fatto rivivere più di una volta quello spirito che molti ricordano solo il 25 aprile.
Forse non hanno compiuto gesti eroici; molti hanno solo vissuto la loro normalità; per altri si è trattato solo di una sfortunata casualità, ma forse sono proprio questi i motivi per i quali io li considero eroi.

giovedì 23 aprile 2015

Periplo del lago di Endine tra alberi secolari e giovani pulcini

La nostra consueta passeggiata del giovedì oggi ha avuto una meta del tutto nuova per noi. Abbandonate le ciclabili della Valle Brembana e Seriana, accantonato il sentiero lungo l'Adda carico di storia e di centrali, meta di oggi il Lago di Endine. Era nostra intenzione percorrere la ciclabile, di cui ci avevano dato notizie. Per la verità non abbiamo trovato nessuna segnalazione (credevamo e sparavamo di trovare indicazioni simili a quelle delle già citate ciclabili), per cui abbiamo fatto un percorso “personale”: il giro del lago costeggiandolo la sponda. Devo dire che è stato piacevole. Partenza da Monasterolo e subito sul lungo lago su un sentiero ben tenuto e di agevole percorrenza. Abbiamo subito trovato indicazioni riguardanti il sentiero “BENessere”, il cui tracciato, secondo i cartelli, effettua il giro del lago di Endine, per una lunghezza totale di 20,5 km. Noi abbiamo percorso il periplo, ma alla fine la distanza era decisamente inferiore. Infatti il tracciato del percorso è differente, in quanto ad un certo punto abbandona il lago per attraversare paesi più in quota.

lunedì 20 aprile 2015

Bentornato Giuliano!

Per una volta imbarazzo per la scelta del titolo del post riguardante la 16a edizione della “Maratona S. Antonio”, forse più conosciuta come Maratona di Padova. Il titolo poteva essere “16 per 62!”, con evidente riferimento ai 62 atleti che avevano corso tutte le prime 15 edizioni della maratona, oppure “Padova 2015 copia Milano 2014”, con riferimento all'assenza di alcuni spugnaggi lungo il percorso. Altra possibilità offerta dal comportamento dei pacers, (almeno quelli delle 4h30'): “Basta pacers che corrono solo per se stessi”... Ecco, avete visto quanta abbondanza. Ho scelto un titolo “positivo”, come poteva essere quello dei 62 affezionati alla gara patavina, ma ho preferito salutare il ritorno di Giuliano alla gare di maratona dalle quali era assente da circa otto anni. È stata per Giuliano, secondo le sue parole, una seconda rinascita; non solo ha terminato la gara in ottime condizioni, ma si è pure tolta la piccola (?) soddisfazione di terminare sotto le sei ore e per uno che ha deciso di camminare tutta la gara è un tempo decisamente buono.

venerdì 10 aprile 2015

Da 0 a 10000: successo inaspettato

Ieri al Parco alla Trucca secondo appuntamento con l'iniziativa “Da 0 a 10000”, proposta dai Runners Bergamo con il patrocinio del Comune di Bergamo. Nelle intenzioni dei Runners Bergamo l'iniziativa si proponeva di portare a correre per 10 chilometri persone che non avevano mai affrontato una gara di chilometri con passo di corsa. Si è subito visto dalla primo appuntamento che l'aspettativa per molti partecipanti non era solo correre per 10.000 metri in una gara competitiva, ma migliorare le proprie prestazioni su questa distanza. Altri, pur avendo qualche esperienza di corsa, volevano consolidare questa esperienza e correre senza problemi sempre i famosi 10.000 metri. Infine vi erano i veri neofiti del muoversi a piedi, quelli che salvo qualche passeggiata al parco non avevano esperienza della corsa. 

martedì 7 aprile 2015

“Vecchia” Maratona di Russi... vecchi ricordi

Tutti la conoscono come la maratona di Russi. In realtà la dizione esatta è la “Maratona del Lamone” di cui ieri si è disputata la 39a edizione che la pone tra le più “vecchie” maratone italiane; se non ricordo male, solo la “Maratona del Mugello” è più anziana di tre anni; infatti la prossima edizione sarà la 42a. Il fatto che si disputi all'inizio del mese di aprile fa sì che spesso la gara coincida con le vacanza Pasquali, quindi un'ottima occasione per trascorrere qualche giorno di ferie al mare (la riviera Romagnola dista solo pochi chilometri dal luogo della gara) con la famiglia e per una volta tutte le discussioni sono rimandate. Non si va per correre la maratona, ma si va al mare e guarda caso … lì vicino viene organizzata una maratona! Come non approfittare di questa coincidenza?
Ho corso quasi tutta la gara in solitudine, cosa abbastanza normale, almeno per me. In maratone con pochi concorrenti, le posizioni in coda al gruppo non sono mai affollate, per cui è importante tenere sempre impegnata la mente. Molte volte penso a progetti futuri, altre volte riaffiorano alla mente vecchi ricordi.

lunedì 30 marzo 2015

La resurrezione di un maratoneta

Ieri giornata più corta di un'ora a causa dell'entrata in vigore dell'ora legale. Questo è un fatto di per sé già strano, in quanto capita una sola volta l'anno. In questa giornata speciale si è verificato un fatto incredibile che ha del miracoloso e che riguarda il gruppo delle Pecore Nere. Fatto strano? Fatto miracoloso? Di che si tratta? Andiamo con ordine. Ieri in programma una non competitiva fuori provincia. La scelta è dovuta alla lunghezza della gara ed al fatto che essendo in prossimità della confluenza del fiume Serio nell'Adda doveva per forza di cose essere una corsa “piatta”. La corsa denominata “Gir da Arzen”, giunta alla 35a edizione, organizzata dai Podisti Montodine, proponeva ben sei percorsi con distanze dai 5 ai 30 chilometri. Per la verità, le distanze lunghe erano più corte di quanto dichiarato: la 30 presentava uno sconto di circa il 10%; questo non giova a favore di chi organizza, in quanto può sconsigliare la presenza nei prossimi anni. O forse no, pensandoci bene: qualcuno preferisce correre meno e far segnare sulle tessere dei vari concorsi distanze più lunghe.

martedì 24 marzo 2015

Campionati italiani individuali e di società di cross master...

I Runners Bergamo perdono il podio, l'Atletica Paratico perde il suo attimo di gloria e la FIDAL perde la faccia! È per me triste scrivere un post in cui tutti sembrano perdere qualcosa, dove tutto è buio, ma mi sembra opportuno segnalare questo fatto che sembra essere passato, nonostante una certa gravità, sotto silenzio da parte di tutti ed in special modo della FIDAL. Una premessa. Recentemente mi sono recato in aereo a Barcellona. Diligentemente ho messo, come richiesto dalle norme sulla sicurezza dei viaggi aerei, tutti i liquidi in una busta trasparente per il controllo, assicurandomi che non superassero i 100 ml. Altri non hanno eseguito la stessa procedura. Mi sarei aspettato che i controlli rilevassero i flaconi con i liquidi all'interno del bagaglio, ma così non è stato. Controlli passati per tutti allo scalo di Bergamo. Scena simile al ritorno, con la diversità che chi ha superato i controlli alla partenza, nonostante i flaconi di liquido nel bagaglio a mano, ha ritenuto opportuno lasciare alcuni flaconi all'interno e dichiararne altri. Credete che sia passato indenne? Certo che no: sequestrati sia i liquidi fuori che quelli all'interno del bagaglio.

martedì 17 marzo 2015

Maratona di Barcellona: il percorso sembra tracciato da Gaudì

Il percorso della “Maratona di Barcellona” (denominazione esatta “Zurich Marató de Barcelona”), giunta quest'anno alla 37a edizione, si snoda interamente in città. Non un percorso circolare che relega i maratoneti in oscure e spesso anonime periferie dove solo il tratto iniziale e finale è in centro città, ma un percorso che sembra dividere la città in tanti piccoli frammenti, con numerosi punti di contatto.

giovedì 12 marzo 2015

Conversazione semiseria con Arlecchino

Come ogni giovedì, passeggiata in compagnia di Rossana. Oggi per la nostra camminata è stata scelta la ciclabile della Valle Brembana, e più precisamente il tratto da Ambria a San Giovanni Bianco; il tutto per una lunghezza di circa 16 chilometri. Consociamo molto bene questa ciclabile e la frequentiamo almeno una volta al mese; sappiamo già in partenza i luoghi di fermata per un piccolo spuntino, per il pranzo ed anche, qualche volta, per scambiare quattro parole con gente del posto che vediamo abitualmente. Nulla che valga la pena di raccontare, dunque. Però... oggi è successo un fatto strano. Arrivati al termine della statale che collega Dalmine a Villa d'Almè, vedo la statua di Arlecchino che sormonta un enorme basamento con la scritta “Valle Brembana”: una bella e gradita sorpresa. Ma proprio in corrispondenza dell'innesto con la statale 470 che proviene da Bergamo, sento uno strano rumore, la macchina sbanda leggermente ma non ci faccio caso. Guardo nello specchietto retrovisore e noto che il basamento è... vuoto!