lunedì 8 febbraio 2016

Never, never, never give up (*)

Famosa frase di Churchill. Mai mollare, anche quando tutto sembra perduto, non si molla mai. Se pensi di essere nel giusto, devi resistere cocciutamente a ogni contrarietà, anche la più grave. Essere presente ad un Olimpiade, anche se con la certezza di non poterla vincere, è già una vittoria. Può una brutta caduta far cadere un sogno? Per molti sì; a volte basta un semplice problema per decidere di abbandonare una gara; molte volte neppure quello, basta essere in ritardo di qualche secondo in una tabella prefissata al tavolino.
Mi ricollego al post scritto ieri riguardanti atleti top, dove il parametro è il tempo. Di sicuro John Stephen Akhwari (vedi www.olympic.org - vedi wikipedia) non è stato un atleta top, ma di sicuro con il tempo finale della maratona Olimpica di Città del Messico di 3h 25' 27” ha dimostrato di essere un uomo vero!

domenica 7 febbraio 2016

Rat Top Flop Boh

Il titolo ricorda molto la corrente artistica e letteraria denominata futurismo (vedi). Molto più semplicemente serve, secondo una mia visione, a riprendere la storia del mio gruppo sportivo che va oltre l'oggi. In pratica, passato presente e futuro sono racchiusi nel titolo, beh almeno queste sono le mie intenzioni. Sicuramente chi è nel gruppo dall'inizio ha già colto i vari riferimenti che per molti, soprattutto per i nuovi arrivati, possono non essere chiari.
Di certo non può più essere di aiuto leggere le pagine scritte anni fa, che racchiudevano la storia del gruppo dalla sua fondazione, in quanto sono, cosa più unica che rara, sparite dal web.

martedì 2 febbraio 2016

Benvenuto, Giulio!

Domenica si è disputata a San Vittore Olona la 84a edizione della “5 mulini”, la più antica corsa campestre italiana, e sicuramente la più conosciuta. Buono il comportamento dei Runners Bergamo con numerosi piazzamenti. Sul sito dei Runners Bergamo trovate cronaca, filmati della gara, pungenti e sferzanti commenti (vedi).

lunedì 1 febbraio 2016

100 passi … per ricordare!

Ieri ho corso per la terza volta la gara non competitiva che si è disputata a Romano di Lombardia, la sesta edizione della “Marcia per la vita – 100 passi”, organizzata dalla cooperativa sociale Gasparina di sopra (vedi). Per la terza volta lo svolgimento ha avuto lo stesso copione, strano ma vero! Non lo ricordavo, ma leggendo i post scritti gli scorsi anni mi sono reso conto che avrei potuto copiarne uno pari pari e si sarebbe adattato alla perfezione anche per la camminata di ieri. Vi invito a rileggerli, ma per i più frettolosi faccio un breve riassunto: al via siamo sempre io, Dario e Fausto. Dopo poco Fausto si allontana e rimaniamo soli io e Dario... uhmmm, soli si fa per dire: a tenerci compagnia abbiamo i nostri dolori. Per la verità ieri io alla partenza non avevo particolari problemi. Dario aveva un dolore al tallone. Strano dolore! Passava, col passare dei chilometri, dal piede destro a quello sinistro e viceversa! Alla fine, sarà forse per la suggestione, anche io lamentavo un piccolo dolore al tallone sinistro. Vuoi vedere che è stato un gentile omaggio del bravo “Mao”?


domenica 31 gennaio 2016

ATTENZIONE. Non aprite allegato email!

Mi è stato segnalato che risulta inviata il 20 gennaio u.s.  Email con indirizzo che ricalca nella prima parte (sirmarathon_blog) mentre è totalmente diversa la seconda che contiene l'indirizzo del server che risulta essere diverso da quello corretto.  

La mail è un tentativo di hacking

L'allegato alla mail contiene un virus per cui cancellatela senza aprire l'allegato!

lunedì 25 gennaio 2016

Pettorali di gara sventolati come passaporti!

Ieri si è disputata a Novara la 20a edizione della “Mezza Maratona di San Gaudenzio”. Per una volta inizio il post … dalla fine, o meglio dal risultato finale che ha visto i Runners Bergamo ben figurare. Tre atleti nelle prime quindici posizioni assolute (Sonzogni Pietro 4o, Cagliani Federico 6o, Campana Binaghi Giorgio 12o) e due atlete nelle prime dieci (Nives Carobbio 3a, e Sonia Opi 6a). Da segnalare che Federico e Giorgio si sono classificati primo e secondo nelle rispettive categorie, mentre Nives e Sonia hanno occupato i primi due gradini del podio della loro categoria. A completare il quadro vincente della squadra, ci pensa Miki Morlacchi, con il primo posto di categoria, mentre in campo femminile spicca il terzo posto di Paola Gritti. Termina in fondo alla classifica generale, ma si piazza sul secondo gradino del podio Pio Opi. Visto l'esiguo numero dei partecipanti RB, (beh, si fa per dire: risulteranno 27 in classifica, ma siamo abituati a ben alt(r)i numeri) possiamo affermare che la partecipazione per il nostro gruppo è stato un trionfo!

venerdì 22 gennaio 2016

Treviolo: catene spazzate!

Avete letto giusto! Non “catene spezzate”, ma catene “spazzate”! La catena, intesa come simbolo, non come oggetto, rimanda ad un'idea di schiavitù, di privazione della libertà, di soprusi del più forte sul più debole. Spezzare la catena quindi è inteso come una liberazione. No, qui nulla di tutto questo. Treviolo è un piccolo e tranquillo paese alla periferia di Bergamo. Forse c'è un po' di sana rivalità tra le frazioni che lo compongono, rivalità che ora non è più così presente come una volta. L'urbanizzazione ha fatto sì che le frazioni, una volta divise fisicamente, ora si siano trasformate in un unico agglomerato. Anche una volta le rivalità erano piccoli dispetti che si risolvevano sempre all'osteria, davanti ad un buon bicchiere di vino ed ora sono solo ricordi sfumati, tramandati e raccontati dai più anziani... sempre davanti ad un bicchiere di vino, ora, al bar! Quindi nessuna catena da spezzare...Con “spazzate” intendo dare alla parola il significato figurato di “rubate” (significato vedi).

lunedì 18 gennaio 2016

Caro “Mao”: sfida persa!

Gregge delle “Pecore Nere” al gran completo domenica: tutti alla quindicesima edizione della non competitiva targata IVV ed organizzata dal GS Le Tartarughe “Passeggiando sui Colli di Bergamo”, anche se in diverse vesti. Tre, Ferdinando “PeaceMaker”, Fausto1 “lo Zio”, Fausto2 “Sir Marathon” come atleti schierati al via e uno, Dario “Mao” in veste di organizzatore: responsabile del tracciato di gara prima, come cameriere addetto al buffet a fine corsa! Ho riletto con attenzione il post scritto lo scorso anno in occasione di questa gara e devo dire che quanto scritto (vedi) si è puntualmente verificato. Premonizioni? Fortuna? Semplice casualità? Forse nessuna di queste cause, oppure l'incastro in modo casuale di tutte e tre... o più semplicemente la conoscenza degli “attori”, che prima di essere compagni di camminata sono amici. Andiamo con ordine e vediamo come si sono comportati i “nonni” in questione.

giovedì 14 gennaio 2016

Forte il Marco!

Domenica 10 gennaio di scena la 35a edizione della camminata non competitiva, targata CSI, “Caminada Inturen al Campanel de Sabe”, organizzata dal GP Sabbio. Il percorso tocca in alcuni punti la Mezza sul Brembo che si è corsa qualche giorno prima. Molti atleti in gara oggi hanno corso pure la gara competitiva e chi si aspetterebbe un passo diverso oggi, nella camminata non competitiva, di quello tenuto giorni addietro sarebbe certamente contraddetto. Il passo è sempre lo stesso, forse un attimino più lento, ma solo dovuto al fatto che nel percorso di oggi sono inseriti alcuni tratti fangosi o sterrati. Chi è andato bene nella maratonina oggi vuol confermare il risultato, chi ha avuto un piccolo calo oggi vuole rifarsi. Il fatto conferma che sta sparendo, per molti, piano piano, il senso delle camminate non competitive. Non basta più ritrovarsi per percorrere assieme qualche chilometro in assoluta libertà; oggi in molti vedono l'occasione della camminata per un nuovo “duello” contro altri atleti, ma soprattutto contro compagni di società!

giovedì 7 gennaio 2016

Due palloncini solitari e tristi

6 gennaio: arriva la Befana e come sempre trovo nella calza, da quindici anni, una maratona a cui partecipare. Come spesso accade, per essere sulla linea di partenza si deve fare una levataccia quasi nel pieno della notte, per il fatto che la gara si svolge lontano da casa. Pensandoci bene, però, fino a cinque anni fa, la gara si disputava praticamente fuori dall'uscio di casa. Ma allora perché essere in piedi al mattino presto? Perché la gara era la “Maratona sul Brembo”, organizzata dal mio gruppo, i Runners Bergamo, e quindi era quasi un obbligo collaborare alla buona riuscita della gara prima di correrla. Passati quei tempi: il gruppo ha aumentato in maniera esponenziale gli iscritti e dimezzato la distanza della gara, fattori che hanno contribuito a scegliere altre linee di partenza su cui schierare il gregge delle Pecore Nere.