Ecco un panorama che non si vede facilmente in Toscana: colline con tutte le sfumature del verde, dal verde chiaro dell’erba bagnata dalla rugiada al verde intenso delle foglie delle querce secolari, passando attraverso le varianti del verde della macchia mediterranea, resa lucente dalle frequenti ed abbondanti piogge di quest’ultimo periodo.
Eravamo passati sugli stessi sentieri due anni fa. Allora era luglio ed i colori predominanti erano il giallo delle stoppie del grano appena mietuto e dell’erba resa rinsecchita dalle temperature quasi torride ed il marrone dei campi appena arati in attesa di una nuova semina.
In pratica siamo passati sugli stessi sentieri, ma il panorama è completamente diverso. Ecco, il poter camminare senza preoccuparsi della stagione ci fa vivere sensazioni diverse, pur facendo la stessa cosa: camminare. È questo uno degli aspetti più interessanti del pellegrinaggio: stesse cose, ma con esperienze diverse.








